| Dal Pdl 9 marzo |
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Dite a tutti di stare calmi/ Il Tar boccia la lista del Pdl Roma. Ma il premier, stando alle indiscrezioni di Repubblica, sceglie una linea soft e aspetta. Doccia fredda/ Per nulla sereno Vincenzo Piso, coordinatore Pdl Lazio: “Ci sentiamo presi in giro”. Giorgia Meloni prova a farsi coraggio: “Si va avanti”. Ma ora il disagio è nazionale. Guido Crosetto: “Qui in Piemonte pagheremo le colpe delle stupidaggini commesse in altre regioni”. E Massimo Corsaro da Milano: “Basta ricorsi, si cominci la campagna elettorale vera”. Roma come Baghdad/ Elezioni irachene e italiane, azzardati parallelismi di Giancarlo Mazzucca: “Contagiati dal seme dell’odio”. Inutili proteste/ Granata, finiano da combattimento, stavolta ricorda chi è l’avversario: “Ipocrita e politicamente grave l’atteggiamento della sinistra”. La ragioni di Craxi/ Diversi esponenti del partito sottoscrivono l’invito del sottosegretario a fare autocritica. Silvano Moffa: “Necessario un atto di umiltà e di responsabilità”. Maria Ida Germontani: “Sono assolutamente d’accordo con Stefania”. Marcello de Angelis: “Non abbiamo dato una buona immagine”. Povero Pdl/ Il pessimismo dei suoi protagonisti. La stoccata di Gaetano Pecorella: “E’ solo un movimento, la Lega ne approfitterà”. Pure Margherita Boniver vede nero: “Non ha fatto molti progressi”. Sergio Pizzolante avverte: “Dobbiamo radicarci sul territorio. Un grande leader ha bisogno di un grande perduto”. Intanto Andrea Ronchi replica alle solite malelingue: “L’idea che Fini possa fondare un nuovo partito mi sembra una fesseria”. Saremo la porta del Mediterraneo/ Le cinque risposte di Stefano Caldoro al Mattino. |