Dal Pdl 3 marzo Stampa
Correrò e vincerò/ Roberto Formigoni non si arrende: “Ci sono sentenze che lo dicono. Certi timbri e certi orpelli non sono affatto necessari”.

Dilettanti a chi?/ La Russa replica a Bossi: “La Lega ci aveva promesso 500 firme, ne hanno portate 300. Di cui solo 30 autenticate”.

Escluso pure il Listino Polverini/ Mario Baccini: “Troppa ostilità. Se ci escludono non si deve votare”.

Caro direttore, io non c’entro nulla/ Gianni Alemanno scrive al Corriere: “Accusa offensiva e infondata”.

Più grave per la lista Pdl/ Le previsioni dell'esperto Giuseppe Calderisi: i casi dei due candidati governatori sembrano invece sanabili.

GuFini all’arrembaggio / L’ultima tirata di piedi di Gianfranco al partito. Intanto i fedelissimi, stando all’indiscrezioni de il Giornale, sarebbero pronti a far cadere il governo.

Legittima urgenza/ Il ddl sull’impedimento a partecipare ai processi sbarca in Senato. Parla Enrico La Loggia: “C’è bisogno di questa legge”.

Tradimento in una notte/ Caso Conte in Campania. Stefano Caldoro non ci sta: “Faremo tutto quello che possiamo fare, anche dal punto di vista legale”.

A chi serve Di Girolamo?/ Lucio Malan: “Il centrosinistra non vuole le sue dimissioni. Per noi invece sono una priorità”.

Il riformismo salverà la Cgil/ Schiacciante successo di Epifani al congresso. Riflessioni e commenti di Giuliano Cazzola.

Viva la patata (OGM)/ Favorevole Benedetto Della Vedova: “Nelle biotecnologie la sfida del futuro”.

La par condicio gli fa un baffo/ Luca Barbareschi, conduttore e politico: “Andrò lo stesso in onda”.