| Dal Pdl 4 marzo |
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Roberto Formigoni è out/ Il governatore lombardo ostenta serenità e promette battaglia: “Pronti anche al Consiglio di Stato”. Ma per Repubblica è davvero furioso: “Se cado, con me viene giù il Pirellone”. Salva la Polverini. Non il Pdl/ Bocciato il ricorso per la lista di partito. L’ottimismo dell’ex sindacalista con i suoi: “Su col morale e basta musi lunghi”. Silvio, pensaci tu/ Giuseppe Calderisi: “Riaffermi la sua forza”. Anche Alfredo Pallone aspetta il Cavaliere: “L’unico che può cambiare sempre la partita”. La repubblica dei timbri/ Parla Daniele Capezzone: “La sovranità appartiene al popolo e non alle Corti d’appello”. Intanto il coordinatore Vincenzo Piso spera: “Subiamo un’ingiustizia ma vinceremo”. A Gianfrà, daccè un taglio/ Appello di Cicchitto a Fini: “Basta dividerci, uniti contro i nemici del Pdl”. Nemmeno a Quagliariello sono piaciute le sue ultime uscite: “Un errore parlare ora”. Intanto Carmelo Briguglio, tra i discepoli dell’ex leader An, continua l’assalto: il partito ha bisogno di un ripensamento. E sul piedistallo ci sale pure Flavia Perina: "Il vero discrimine è tra chi sa fare politica e chi no". Nicola Di Girolamo si è dimesso/ Al Giornale: “Adesso la mia vita è stata azzerata” Commosso il senatore Giuseppe Ciarrapico: “Lo hanno fregato”. Piano casa. Più piano che casa…/ Ma il ministro Raffaele Fitto: “Un’azione innovativa che non è stata capita”. A Paolo Russo piace l'OGM/ Il presidente della Commissione agricoltura contraddice Zaia: “E’ una trovata elettorale”. 5 domande a Stefano Caldoro/ L’aspirante governatore azzurro risponde al Mattino: “Valorizzerò eccellenze e merito”. |