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Le genialità del Pd a livello locale PDF Stampa E-mail

Non contento dei risultati veramente modesti alle elezioni europee e di un tracollo generalizzato alle amministrative, il Pd (e il centrosinistra in generale) ultimamente si stanno rendendo protagonisti di alcune ordinanze, decisioni e progetti piuttosto pittoreschi.

di Christian De Mattia





E’ di questi giorni il clamore suscitato dal progetto della Regione Campania di Bassolino per il reinserimento degli ex detenuti nel mondo del lavoro. I lungimiranti amministratori democratici hanno pensato bene che il modo migliore per offrire una nuova possibilità agli ex galeotti sia quello di dare loro la carica di operatori per la sicurezza turistica urbana. Insomma indultati e clienti abituali delle carceri danno e daranno informazioni e indicazioni ai turisti. L’assessore le definisce ronde partenopee tramite le quali questi ex detenuti diventano rappresentanti della città nell’accoglienza a coloro che visitano Napoli. Insomma non bastava l’immagine degradante e legata alla Camorra della città, ora il biglietto da visita città/criminalità è addirittura promosso e pubblicizzato.

Passiamo a Bergamo: la giunta dell’ormai ex sindaco Bruni poco prima delle elezioni, in un disperato tentativo di demagogia pre-elettorale (le comunali a Bergamo sono state vinte dal centrodestra al primo turno) ha tentato la carta di una serie di ordinanze sulla sicurezza, tema molto sentito nel Nord Italia. Il nuovo regolamento oltre a prevedere norme sulla prostituzione e sul commercio abusivo prevedeva l’elemosina a tempo. Sì avete capito bene, per gli strateghi del centrosinistra l’unico modo di combattere l’accattonaggio  era quello di proporre delle fasce orarie in cui mendicare per strada. Non si sa come i geniali democratici sarebbero riusciti a far rispettare la norma, probabilmente o con un gratta e sosta o con un disco orario.

Nel Pisano
9 comuni (compreso il capoluogo) si sono inventati il deterrente per mandare via i rom: 500 euro per andarsene e non tornare. Una scommessa, con i soldi dei cittadini, improntata sulla fiducia nel non ritorno degli zingari. Tra l’altro non erano per l’integrazione i soloni del solidarismo del centrosinistra?

Rimaniamo a Pisa per un’altra genialata democratica. Il sindaco Filippeschi ha creato la multa per chi non festeggia il Santo Ranieri durante la celebrazione cittadina. Chi non appone i lumini alle finestre è punito con una multa fino a 500 euro e dall’anno prossimo l’ordinanza prevede l’obbligo di acquisto dei ceri. L’assessore è riuscito a motivare la decisione con una questione sicurezza: i ceri non accesi renderebbero troppo buia la città durante la festa. Ma quanto sono laici questi democratici, arrivano persino a multare chi non rispetta il culto obbligatorio.
D’altronde ormai il centrosinistra si adopera in modo fantasioso sia quando è al governo cittadino sia quando vuole arrivarci.

A Bologna
per far vincere Delbono a tutti i costi il Pd ha organizzato per il fine settimana elettorale dei pullman che vadano a prendere i bolognesi (soprattutto anziani) dalle località balneari per portarli a votare in città. In alternativa ha chiesto (e ottenuto) dai sindacati organici di bloccare le gite nel weekend per i pensionati. Non sia mai che il povero vecchietto vada a riposarsi nel fine settimana, l’ordine tassativo è farlo votare con ogni mezzo.
Insomma i democratici piddini se ne inventano una ogni giorno, l’originalità (ogni tanto condita da un po’ di stupidità) è il marchio di fabbrica per questo centrosinistra felicemente perdente.

 


 



LETTURE

mercoledì, 10 marzo

Non si doveva escludere la lista Pdl/ L’analisi di Paolo Armaroli sul Giornale: “Il Tar ha sbagliato. Ecco perché”. Perplesso anche Alberto Capotosti, presidente emerito della Corte costituzionale: “Meglio rinviare il voto”.

Ora basta, votiamo/ Editoriale di Maurizio Belpietro: “Silvio ci metta la faccia. Campagna elettorale contro lo scippo della sinistra”. Anche Vittorio Feltri aspetta il Cav: “Non c’è bisogno dei ricorsi, ma di uno scatto dei suoi per risorgere”.

Intanto la sinistra è sempre in crisi/ Di Pietro gela Bersani: “Sabato dico quello che voglio”. Tutti i rischi della piazza democratica…

Se il tribunale nasconde Tonino/ Misteri d’Italia: che fine ha fatto quel dossier sullo strano viaggio alle Seychelles?.

La morte di Vanacore/ Il commento di Vittorio Sgarbi: “Suicida ucciso dalla non giustizia”.

Veleni alla Casa Bianca/ Guerre intestine e ipotesi di complotto all’ombra di Obama.


Arte, Cinema, letteratura e molto altro ancora
 

 
 


Dal PDL

mercoledì, 10 marzo

Non vogliono farci votare/ La carica del Cavaliere: “Spiegherò io agli italiani cosa è successo. Andremo in piazza”.

La Repubblica dei giudici/ Gennaro Malgieri sul Tempo: “Interventismo in politica senza precedenti”. Fabrizio Cicchitto: “Sinistra ladra di voti, ora va smascherata”. Giancarlo Lehner: “Non spetta ai funzionari governarci”. Giorgio Stracquadanio: "Con una opposizione responsabile, nuova legge e rinvio del voto". Ancora Malgieri, stavolta su Libero, critica l’“ostruzione a singhiozzo” delle opposizioni.

SOS. Salviamo il Pdl/ Antonio Martino: “O si torna alla partitocrazia”. Alessandro Campi, da chic a populista: “Non biasimo chi non voterà”.

Una sentenza tombale/ Torna definitivamente in pista Roberto Formigoni. Intervistato dal Giornale: “Non perderemo voti. La gente sa che volevano fregarci”.

Qui Piemonte/ Il coordinatore Enzo Ghigo: “Fedeli a Cota. Con la Bresso altri 5 anni di disastri”.

Il coraggio di scegliere il nucleare/ L’intervento di Manuela Repetti su Avanti.

Troppo molli con Tehran/ Andrea Ronchi sul Tempo: “L’Ue fa poco contro l’Iran”.