il Predellino

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Le genialità del Pd a livello locale PDF Stampa E-mail
Martedì 23 Giugno 2009 08:33

Non contento dei risultati veramente modesti alle elezioni europee e di un tracollo generalizzato alle amministrative, il Pd (e il centrosinistra in generale) ultimamente si stanno rendendo protagonisti di alcune ordinanze, decisioni e progetti piuttosto pittoreschi.

di Christian De Mattia





E’ di questi giorni il clamore suscitato dal progetto della Regione Campania di Bassolino per il reinserimento degli ex detenuti nel mondo del lavoro. I lungimiranti amministratori democratici hanno pensato bene che il modo migliore per offrire una nuova possibilità agli ex galeotti sia quello di dare loro la carica di operatori per la sicurezza turistica urbana. Insomma indultati e clienti abituali delle carceri danno e daranno informazioni e indicazioni ai turisti. L’assessore le definisce ronde partenopee tramite le quali questi ex detenuti diventano rappresentanti della città nell’accoglienza a coloro che visitano Napoli. Insomma non bastava l’immagine degradante e legata alla Camorra della città, ora il biglietto da visita città/criminalità è addirittura promosso e pubblicizzato.

Passiamo a Bergamo: la giunta dell’ormai ex sindaco Bruni poco prima delle elezioni, in un disperato tentativo di demagogia pre-elettorale (le comunali a Bergamo sono state vinte dal centrodestra al primo turno) ha tentato la carta di una serie di ordinanze sulla sicurezza, tema molto sentito nel Nord Italia. Il nuovo regolamento oltre a prevedere norme sulla prostituzione e sul commercio abusivo prevedeva l’elemosina a tempo. Sì avete capito bene, per gli strateghi del centrosinistra l’unico modo di combattere l’accattonaggio  era quello di proporre delle fasce orarie in cui mendicare per strada. Non si sa come i geniali democratici sarebbero riusciti a far rispettare la norma, probabilmente o con un gratta e sosta o con un disco orario.

Nel Pisano
9 comuni (compreso il capoluogo) si sono inventati il deterrente per mandare via i rom: 500 euro per andarsene e non tornare. Una scommessa, con i soldi dei cittadini, improntata sulla fiducia nel non ritorno degli zingari. Tra l’altro non erano per l’integrazione i soloni del solidarismo del centrosinistra?

Rimaniamo a Pisa per un’altra genialata democratica. Il sindaco Filippeschi ha creato la multa per chi non festeggia il Santo Ranieri durante la celebrazione cittadina. Chi non appone i lumini alle finestre è punito con una multa fino a 500 euro e dall’anno prossimo l’ordinanza prevede l’obbligo di acquisto dei ceri. L’assessore è riuscito a motivare la decisione con una questione sicurezza: i ceri non accesi renderebbero troppo buia la città durante la festa. Ma quanto sono laici questi democratici, arrivano persino a multare chi non rispetta il culto obbligatorio.
D’altronde ormai il centrosinistra si adopera in modo fantasioso sia quando è al governo cittadino sia quando vuole arrivarci.

A Bologna
per far vincere Delbono a tutti i costi il Pd ha organizzato per il fine settimana elettorale dei pullman che vadano a prendere i bolognesi (soprattutto anziani) dalle località balneari per portarli a votare in città. In alternativa ha chiesto (e ottenuto) dai sindacati organici di bloccare le gite nel weekend per i pensionati. Non sia mai che il povero vecchietto vada a riposarsi nel fine settimana, l’ordine tassativo è farlo votare con ogni mezzo.
Insomma i democratici piddini se ne inventano una ogni giorno, l’originalità (ogni tanto condita da un po’ di stupidità) è il marchio di fabbrica per questo centrosinistra felicemente perdente.

 


  



LETTURE

venerdì, 6 agosto

Retroscena
Silvio non resta a guardare e prepara già la controffensiva di settembre su due fronti: per il governo è pronto a chiedere la fiducia su giustizia, fisco, federalismo e mezzogiorno; per il partito pensa a un’autentica rivoluzione e all’azzeramento dei vertici. Ma nella testa ci sono pure le elezioni: pronta una macchine elettorale in stile Obama. E ora da Fini sembrano arrivare i primi segnali di tregua. Quando giocando col fuoco ti scotti, ci pensi un po’ prima di rifarlo…

Analisi
Piero Ostellino suggerisce al premier di recuperare la vecchia spinta liberale per uscire dal guado e vincere la sua battaglia.
Davide Giacalone invoca la Terza Repubblica prima del voto e Maurizio Belpietro preferisce invece soffermarsi sull’atteggiamento di Fini: “Si comporta peggio di tutti”. Ci va giù pesante anche Giampaolo Pansa: “Gianfranco? Un tattico senza strategia”. Lapalissiano ma leggibile.

Scandalo
Appartamento di Montecarlo: nella sede di An è arrivata la Finanza. Secondo Alessandro Sallusti adesso spunterebbero addirittura altre case, mentre l’infaticabile Gian Marco Chiocci scopre che quell’immobile non doveva finire ad Alleanza Nazionale.
Panorama indaga su quel “tesoro di donna” di Elisabetta Tulliani e Flavia Perina esulta, un pizzico in ritardo, per la nuova operazione trasparenza. Mario Sechi dalle colonne del Tempo cita l’Economist. Il colpo finale lo infligge Franco Bechis con l’ennesimo scoop: ecco la storia dell’uomo di An in Rai purgato per i no a Lady Fini.

Recupero evasione, altroché chiacchiere!
Evasione, recuperati ben 4,9 miliradi in soli 7 mesi. Roba da far impallidire pure Visco e Padoa Schioppa. Il Foglio gongola per l’ultimo successo della politica del fare.

Baffino
Massimo D’Alema sempre più preoccupato dall’attivismo del rivale Nichi Vendola, osannato persino da El Pais. E al Riformista punta i piedi: “Non può essere il leader del centrosinistra”.

Spatuzza giornalista. I miracoli dei giornali di De Benedetti
Consacrazione finale per l’eroe numero uno degli anti Cav. Il pentito diviene addirittura grande firma dell’Espresso.



 Dal PDL


venerdì, 6 agosto

Tra un Bocchino e una Granata
Fini finirà vittima dei suoi stessi uomini. Parola di Maurizio Lupi.

Un nuovo Pdl
Partirà dai collegi elettorali. L’intervista di
Gaetano Quagliariello

al Sole.

Il governicchio no
Assolutamente contrario Lamberto Dini: “L’incertezza spaventa i mercati”.

Profeta senza patria
Gennaro Malgieri attacca: “A Roma il finismo ha fatto flop”.

Tutti mi cercano, nessuno mi trova
Parla Giuseppe Consolo, il finiano assente alla mozione Caliendo.

Comunista io?
Italo Bocchino tiene a precisare: “Noi mai con la sinistra”.

L’urna della paura
Silvano Moffa, portavoce di Fli, prova ancora a scongiurare le elezioni.

Lo scaricabarile
Casa dei misteri, Enzo Raisi tira in ballo Ignazio La Russa.

La decima finiana
La new entry
Barbara Contini si confessa alla Discussione.

L’acqua calda

Beppe Pisanu fa una scoperta epocale: “No alle elezioni anticipate, in parlamento tantissimi i contrari”. Ma dai?

Folgorata sulla via di Damasco
Con una lunga intervista
Il Secolo celebra
Chiara Moroni
.

Rabbrividisco e impreco
La delusione di
Stefania Craxi contro l’ex compagna di partito: “La ragazza contraddice se stessa”.

Il ritorno di Scajola
L’ex ministro si riprende la scena: “Incarichi? E’ presto”.

Nelle mani di un capopolo
Raffaele Fitto replica a muso duro alle accuse di Nichi Vendola.





Arte, Cinema, letteratura e molto altro ancora
 
 
 

 


Aforismi fiorentini
 
Ben informati riferiscono che incontrando Fini e Rutelli, Casini, orgoglioso, abbia detto: “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”.
Momento di imbarazzo.
Poi hanno spiegato a Fini che non si riferiva alle slot machines di Atlantis Word. 

 
  Il Taciturno

6 agosto 2010