| L’ex ministro Landolfi denuncia i vizi dell’«antimafia militante» |
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Redatto dall’ex ministro Mario Landolfi, parlamentare del Pdl, già presidente della commissione parlamentare sulla Vigilanza Rai, su cui pende una richiesta di rinvio a giudizio per concorso in corruzione (con agevolazione di un clan mafioso). Landolfi, che ha dato il suo ok all’utilizzazione delle sue intercettazioni (sono ferme alla Consulta), è stato tirato dentro il caso Cosentino perché il suo nome, al pari di altri politici, è stato fatto da alcuni pentiti. L’obiettivo di Landolfi è quello di presentare quanto prima alla stampa questo dossier completo su fatti e personaggi di camorra che difficilmente vedono la luce sui media omologati. Nessuna anticipazione. «Il libro vuol smascherare una lotta alla mafia politicamente sgrammaticata e scorretta. Faremo parlare i fatti delle amministrazioni rosse di Gomorra». Saranno sviscerati documenti, sentenze, verranno rivelati i contenuti delle informative delle forze di polizia dimenticate nei faldoni dei processi. |