il Predellino

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Altre dieci domande al presidente Massimo D'Alema
Altre dieci domande al presidente Massimo D'Alema PDF Stampa E-mail
Venerdì 19 Giugno 2009 09:07

 



di Giorgio Stracquadanio

Massimo D'Alema continua a non rispondere alle 10 domande che gli abbiamo posto sulle coincidenze tra la spazzatura che esce dall'inchiesta sulla sanità pugliese  e i suoi rapporti storici con la magistratura inquirente di quella regione. Oggi aggiungiamo alle nostre 10 domande altre domande su fatti più gravi:
11. Signor Presidente, è vero che lei durante i lavori della bicamerale  era un garantista, tanto da aver lavorato per giungere a una riforma costituzionale la così detta bozza Boato?
12. Signor Presidente, è vero che lei è stato garantista quando furono pubblicate sulla stampa le intercettazioni telefoniche relative al tentativo di scalata della BNL da parte della Unipol di Consorte?
13. Signor Presidente, come mai lei oggi non è affatto garantista nei confronti del premier su tutta la spazzatura che emerge da dichiarazioni inattendibili ascoltate nel corso dell'inchiesta sulla sanità pugliese?
14. Signor Presidente, lei è a conoscenza del fatto che le intercettazioni nei confronti degli imprenditori pugliesi della Tecno Hospital  nascono dal sospetto che  l'azienda sia stata favorita negli appalti per la fornitura di materiale sanitario alla regione Puglia?
15. Signor Presidente, lei sa che secondo il titolo V della Costituzione la sanità è materia di competenza esclusiva della Regione'
16. Signor Presidente, lei sa che in virtù di questa competenza esclusiva il governo non può neppure volendo favorire  più o meno illecitamente aziende nel campo sanitario, specie di una regione di segno politico avverso, e che quindi non c'è alcuna utilità per imprenditori di quel settore nel tentare di ottenere benefici dal governo?
17. Signor Presidente, Lei sa che ad essere sotto inchiesta per corruzione in Puglia è il suo sodale di partito Alberto Tedesco che si è dimesso dall'incarico proprio perché travolto dall'inchiesta?
18. Signor Presidente, per quale ragione lei ha proposto ottenuto e sostenuto la candidatura al parlamento europeo del senatore Paolo De castro, presidente della sua associazione politica Red?
19. Signor Presidente, lei sa che qualora Paolo De Castro optasse per il parlamento europeo dove è stato eletto gli subentrerebbe al Senato proprio Alberto Tedesco che otterrebbe così l'immunità parlamentare e la protezione giudiziaria di cui oggi non gode?
20. Signor Presidente, ritiene sia così fantasioso pensare che Ella abbia contribuito ad orchestrare una campagna mediatica infamante nei confronti del premier solo per nascondere un'inchiesta ben più pericolosa che potrebbe rivelare il suo sistema di potere ed eventualmente far pensare a una rete di corruzione e o finanziamento illegale della politica?

 


  



LETTURE

venerdì, 6 agosto

Retroscena
Silvio non resta a guardare e prepara già la controffensiva di settembre su due fronti: per il governo è pronto a chiedere la fiducia su giustizia, fisco, federalismo e mezzogiorno; per il partito pensa a un’autentica rivoluzione e all’azzeramento dei vertici. Ma nella testa ci sono pure le elezioni: pronta una macchine elettorale in stile Obama. E ora da Fini sembrano arrivare i primi segnali di tregua. Quando giocando col fuoco ti scotti, ci pensi un po’ prima di rifarlo…

Analisi
Piero Ostellino suggerisce al premier di recuperare la vecchia spinta liberale per uscire dal guado e vincere la sua battaglia.
Davide Giacalone invoca la Terza Repubblica prima del voto e Maurizio Belpietro preferisce invece soffermarsi sull’atteggiamento di Fini: “Si comporta peggio di tutti”. Ci va giù pesante anche Giampaolo Pansa: “Gianfranco? Un tattico senza strategia”. Lapalissiano ma leggibile.

Scandalo
Appartamento di Montecarlo: nella sede di An è arrivata la Finanza. Secondo Alessandro Sallusti adesso spunterebbero addirittura altre case, mentre l’infaticabile Gian Marco Chiocci scopre che quell’immobile non doveva finire ad Alleanza Nazionale.
Panorama indaga su quel “tesoro di donna” di Elisabetta Tulliani e Flavia Perina esulta, un pizzico in ritardo, per la nuova operazione trasparenza. Mario Sechi dalle colonne del Tempo cita l’Economist. Il colpo finale lo infligge Franco Bechis con l’ennesimo scoop: ecco la storia dell’uomo di An in Rai purgato per i no a Lady Fini.

Recupero evasione, altroché chiacchiere!
Evasione, recuperati ben 4,9 miliradi in soli 7 mesi. Roba da far impallidire pure Visco e Padoa Schioppa. Il Foglio gongola per l’ultimo successo della politica del fare.

Baffino
Massimo D’Alema sempre più preoccupato dall’attivismo del rivale Nichi Vendola, osannato persino da El Pais. E al Riformista punta i piedi: “Non può essere il leader del centrosinistra”.

Spatuzza giornalista. I miracoli dei giornali di De Benedetti
Consacrazione finale per l’eroe numero uno degli anti Cav. Il pentito diviene addirittura grande firma dell’Espresso.



 Dal PDL


venerdì, 6 agosto

Tra un Bocchino e una Granata
Fini finirà vittima dei suoi stessi uomini. Parola di Maurizio Lupi.

Un nuovo Pdl
Partirà dai collegi elettorali. L’intervista di
Gaetano Quagliariello

al Sole.

Il governicchio no
Assolutamente contrario Lamberto Dini: “L’incertezza spaventa i mercati”.

Profeta senza patria
Gennaro Malgieri attacca: “A Roma il finismo ha fatto flop”.

Tutti mi cercano, nessuno mi trova
Parla Giuseppe Consolo, il finiano assente alla mozione Caliendo.

Comunista io?
Italo Bocchino tiene a precisare: “Noi mai con la sinistra”.

L’urna della paura
Silvano Moffa, portavoce di Fli, prova ancora a scongiurare le elezioni.

Lo scaricabarile
Casa dei misteri, Enzo Raisi tira in ballo Ignazio La Russa.

La decima finiana
La new entry
Barbara Contini si confessa alla Discussione.

L’acqua calda

Beppe Pisanu fa una scoperta epocale: “No alle elezioni anticipate, in parlamento tantissimi i contrari”. Ma dai?

Folgorata sulla via di Damasco
Con una lunga intervista
Il Secolo celebra
Chiara Moroni
.

Rabbrividisco e impreco
La delusione di
Stefania Craxi contro l’ex compagna di partito: “La ragazza contraddice se stessa”.

Il ritorno di Scajola
L’ex ministro si riprende la scena: “Incarichi? E’ presto”.

Nelle mani di un capopolo
Raffaele Fitto replica a muso duro alle accuse di Nichi Vendola.





Arte, Cinema, letteratura e molto altro ancora
 
 
 

 


Aforismi fiorentini
 
Ben informati riferiscono che incontrando Fini e Rutelli, Casini, orgoglioso, abbia detto: “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”.
Momento di imbarazzo.
Poi hanno spiegato a Fini che non si riferiva alle slot machines di Atlantis Word. 

 
  Il Taciturno

6 agosto 2010