Dieci domande al presidente Massimo D'Alema
Dieci domande al presidente Massimo D'Alema Stampa
Mercoledì 17 Giugno 2009 16:38

 


di Giorgio Stracquadanio


 1.Signor Presidente, come ha fatto a “prevedere” le imminenti scosse di cui ha parlato domenica scorsa?
 2.Signor Presidente, perché ha sostenuto che “Berlusconi è animato dal mito dell'eterna giovinezza” e perché ha sostenuto che si tratta di “un mito pericoloso”?
 3.Signor Presidente, come spiega che la giornalista a cui ha rilasciato le dichiarazioni di cui sopra, Lucia Annunziata, ha detto il giorno dopo, al “Corriere della Sera”, che Lei, Presidente, si riferiva espressamente a   questioni giudiziarie?
 4.Signor Presidente, perché ha aspettato solo mercoledì per sostenere il contrario  e cioè che Lei si riferiva a fatti politici e non giudiziari; quali sono le ragioni di una smentita tanto tardiva della dottoressa Lucia Annunziata?
 5.Signor Presidente, lei è stato a lungo responsabile del Suo partito in Puglia, può dirci quali rapporti ha stabilito e mantenuto con la procura della Repubblica di Bari?
 6.Signor Presidente, può raccontarci come ha conosciuto l'attuale sindaco di Bari, Michele Emiliano?
 7.Signor Presidente, può raccontarci per quale ragione il Suo partito decise di candidare il dottor Michele Emiliano a sindaco della città?
 8.Signor Presidente, Lei ritiene che la cosiddetta inchiesta “Arcobaleno”, relativa   alla Missione Arcobaleno, voluta nel ’99 in Albania dal governo da Lei presieduta fosse infondata?
 9.Signor Presidente, come mai il suo partito ha favorito la carriera politica di più di un magistrato pugliese?
10.Signor Presidente, può spiegare perché nel 1994, nel 1998 e oggi si attribuiscono a Lei piani politici la cui finalità è il rovesciamento dei governi espressi dalle urne?