Cronisti politici e commentatori sembrano tutti stupirsi dell'andamento e delle conclusioni del congresso dell'Italia dei valori. Lo scontro politico-giudiziario è in pieno svolgimento, con l'Associazione Nazionale Magistrati che ha manifestato clamorosamente contro il governo nelle recenti cerimonie di inaugurazione dell'anno giudiziario e Tonino che fa?
di Giorgio Stracquadanio




Non si resta per vent'anni nei giochi del potere italiano (e non solo italiano) senza avere furbizia e capacità di movimento. Tuttavia l'Antonio Di Pietro del congresso dell'Italia dei valori stupisce.
È davvero importante il dibattito aperto da Sandro Bondi, e alimentato da numerosi altri protagonisti, sulle prospettive del Pdl. Per parte mia, credo che il futuro appartenga ai «partiti americani»: esattamente il modello leggero, non burocratico, centrato sul rapporto diretto tra leader ed elettori, indicato da Silvio Berlusconi.
La crisi del centrosinistra risiede nel non avere un leader che attiri i consensi , un Silvio Berlusconi di sinistra. Odiano il Cavaliere perché vorrebbero tanto averne uno, ma si sono dovuti accontentare, prima di Veltroni, poi di Franceschini e adesso di Bersani. Sono i più efficienti rottamatori di segretari di partito della storia d’Italia.
Il leghista Luca Zaia è un ministro che ha dato valida prova di sé, probabilmente uno dei migliori del governo Berlusconi. È giovane ma già esperto, sa come muoversi, parla bene, ha idee chiare e siamo convinti che sarà un ottimo presidente della Regione Veneto. Detto questo, e proprio per questo, ci sono due prese di posizione da lui assunte negli ultimi giorni, una da ministro l'altra da futuro Governatore, che ci hanno lasciato piuttosto perplessi.

