La storia di Amy…e di altri come lei

La storia di Amy

Nata e cresciuta a Londra, da una famiglia ebraica, Amy Winehouse ha passato la sua corta ma intensa vita a cantare, cominciando sotto il famoso ponte di Camden Town, la sua voce le ha permesso di essere scoperta molto velocemente dai Talent Scout, e fu così che cominciò la sua grande fama. Dotata di una voce blues, molto particolare, nel giro di pochissimo tempo è di e tata un icona della musica inglese, e ben presto la conoscevano in tutto il mondo. Questa è una storia che non ha lieto fine, perché la cara Amy è stata trovata morta per overdose a casa sua, a Camden, qualche anno fa, e prima di lei, la lista del numero di talenti scomparsi a causa di abuso di sostanze, è davvero lunga. Nirvana e Jim Morrison altri due esempi, molto famosi, che hanno deciso di passare dall’altra parte del filo, la dark side, quella che una volta entrato ti prende come le sabbie mobili, più tenti di muoverti e più ti risucchiano.

La storia è più complicata di questo, molto probabilmente non sapremo mai la verità del perché questa voce divina abbia deciso di lasciarci così prematuramente, ma la sua voce continuerà a vivere, e per questo che l’anima di questi artisti è davvero immortale. Ogni qualvolta mi capita di sentire storie del genere mi chiedo se, e in che grado ognuno di noi prende consapevolezza del proprio valore, della propria essenza e di quanto troppo spesso ci lasciamo andare a gioie fittizie, senza sapere neanche perché, e con gioie fittizie intendo l’abuso di sostanze di qualsiasi tipo.

Ok, può essere tremendamente stressante diventare famosi, e magari lei non aveva chiesto tutto ciò, ma il problema rimane su come gestire la fama, come riuscire a gestire se stessi quando ci si trova in condizioni molto particolari?
Il mondo dell’arte, che si cinema o musica, è da sempre circondato da un alone di mistero, affascinante ma anche spaventoso, e mi chiedo se la fama e il successo possano portate al fallimento di una vita? Dovrebbe funzionare in maniera così diversa, siamo stati privati di una voce così bella e prima di lei molti altri, e forse altri ancora a venire, semplicemente per non essere riusciti a dire NO nel momento giusto.

Perché così giovane?

L’aspetto veramente frustante della storia è il fatto che questa ragazza era normalissima, prima di avere tutto il successo che ha portato la sua anima fragile alla corruzione delle droghe, e per questo motivo l’abbiamo persa così in fretta. Noi, persone comuni, forse non ci possiamo neanche immaginare come è davvero il mondo dello spettacolo, ma francamente tutte queste storie mi fanno solo molta paura, e mi chiedo che cosa ti resta una volta che la tua vita viene in continuazione messa a nudo sui giornali…il prezzo del successo, un prezzo alcune volte troppo caro, che anime fragile non riescono a gestire, cedendo alla parte buia del successo, il vortice della fama.