Allarme allergie alimentari

Allarme allergie alimentari

Ne sappiamo forse ancora tropo poco, perché sentiamo sempre più parlare di persone che soffrono di allergie alimentari, e purtroppo in moto casi, non vengono nemmeno capite e interpretate, ne dal medico, ne dal paziente, e conseguentemente queste problematiche vanno ad incidere sul corretto funzionamento del corpo. Il nostro corpo funziona come un computer, memorizza e fa una sorta di backup, e se qualche programma, nel nostro caso, qualche organo ha dei problemi, il corretto funzionamento del corpo si sbilancia, il corpo perde una bilancia, perché mancano vitamine e minerali, e quindi a lungo andare questo va ad interferire con il corretto funzionamento del nostro organismo.

Ma cosa dire di uno delle problematiche delle quali si sente sempre più spesso parlare? Mi riferisco al fastidioso problema della celiachia, che purtroppo va ad interferire in maniera permanente sui processi nutritivi del corpo. Si tratta di una cosa diversa da un allergia normale, infatti dai medici viene indicata come una malattia autoimmune, cioè quando il tuo corpo si dimostra incapace di assorbire, in questo caso il glutine, contenuto in moltissimi cereali e altri prodotti; la cosa che ovviamente suona strana è il fatto che i cereali dovrebbero essere buoni, e far bene alla salute, e così stanno le cose con la differenza che nel caso del celiaco, il glutine non riesce ad essere definito come un amico dal corpo, che di conseguenza lo rigetta, ma insieme a lui, anche tutto il resto delle sostanze nutritive che ingeriamo.

Il nostro corpo funziona come una macchina, che quindi riconosce il glutine, e captando l’incapacità di digestione dello stesso, lo attacca, ma insieme a lui anche tutto il resto, lasciando il nostro organismo a stomaco vuoto, per intenderci.
La buona notizia, è che seguendo una dieta senza glutine si evita il rischio di complicazioni, anche se sarà necessario te resi sotto controllo, grazie ai numerosi prodotti in commercio, sarà anche divertente provare nuovi gusti, quindi all’orizzonte ottime notizie per che soffre di questo fastidioso disturbo.
Si tratta di un discorso molto particolare, soprattutto perché io non assumere glutine, deve essere compensato in altri modi, perché porta scompensi all’organismo, e quindi un celiaco deve prestare molta attenzione a quello che mangia. Inoltre, in Italia, fortunatamente esiste la grande possibilità di essere aiutato dallo stato, e si prevede una cifra che va dalle 90 alle 110 euro al mese, per i celiaci, da consumare come buoni per comprare da mangiare.

Cosa ne sappiamo davvero

Forse la cosa che spaventa di più è la possibile contaminazione del cibo, perché purtroppo i bar e i ristoranti, non sempre sono attrezzati in maniera tale da avere uno spazio riservato alla cucina per celiaci, di fatto, la contaminazione viene definita tale con la presenza di quantità pari a 1 su bilione di particelle di glutine, quindi una cifra sicuramente infinitamente ridotta.

Dall’altra parte l’aumento di questo disturbo ha determinato che molti bar e ristoranti proponessero delle opzioni senza glutine, in maniera da accontentare i meno fortunati.