Tende da campeggio per tutti i gusti

15 Ott

Il fascino del campeggio è del tutto comprensibile, si tratta di momenti unici e solitamente quelli che si condividono con le persone alle quali si vuole più bene, perché solitamente si dorme in una tenda, e quindi tanto di sacco a pelo e il gioco è fatto, anzi, per i più fortunati anche l’opzione materassini, sta di fatto che i ricordi più belli che ho con i miei amici sono accaduti in campeggio. Ad oggi, il mondo del trekking ed escursionismo ha fatto veri e propri passi da gigante e troviamo tende di tutte le forme e dimensione, che si adattano ad ogni evenienza ed esigenza. Principalmente, si tratta di strumenti ideati per essere utilizzati all’esterno, per cui sono tutte impermeabili, a nche se con il passare del tempo può capitare che questo materiale si logori, e allora si potrà rimediare con degli spray creati apposta per rendere il tessuto della tenda nuovamente impermeabile.

Ad oggi, se ne trovano di tutte le dimensioni e colori, a partire da quelle a due posti a quelle con al loro interno spazi divisi, che permettono di ottenere zona cucina, oppure zone letto separate, tutto dipende molto dalle proprie esigenze. I materiali cambiano secondo necessità, così come la loro forma, e il loro modo di essere montate, le ultime generazioni contemplano anche tende che si aprono in due secondi, nel vero senso della parola, e anche se compaiono più ingombranti, saranno molto semplice da utilizzare, grazie al facile meccanismo di apertura, adatte a chi non ha bisogno di elevate prestazioni, ma solo di una normale tenda da campeggio.

Al contrario quelle da montare, sono solitamente più specifiche, e si adattano all’utilizzo a basse temperature, per esempio, oppure quelle create specialmente per chi arrampica e monta la tenda su pendio di una montagna per esempio, quindi ne esitino per tutte le esigenze. Un altro aspetto molto interessante da considerare gli accessori, da verande, finestre e zanzariere, rispetto al modello di tenda che si sceglie, si potrà completare l’acquisto rifinendo la sua utilità con qualche tocco estetico, o come nel caso di una zanzariera un accessorio che in estate diventa necessario.

Le Tipologie

Le tende da camping si differenziano quindi per il tipo di funzione che svolgono, e quindi la loro forma e la loro dimensione variano rispetto alla sua collocazione o alla sua destinazione di utilizzo. Le principali tipologie disponibile sul mercato sono quella canadese, da campeggio, da campo, igloo e carrello tenda.

Le prime due sono state create più per utilizzo creativo, essendo quelle sul mercato a ottimi prezzi, ci sono anche modelli uguali ma più tecnici che si utilizzano per un vero e proprio escursionismo, ma solitamente la canadese e la tenda da campeggio sono quelle che utilizziamo e vediamo di più proprio in campeggio. Anche le Igloo si trovano per un utilizzo meno tecnico, più domestico diciamo, mentre quella da campo e il carrello rappresentano scelte ben mirate, la prima impiegata in campo militare, e la seconda per che pratica arrampicata.

Impastatrice per casa

13 Ott

Tra le ricette migliori che si preparano, esiste quasi sempre qualche ingrediente della ricetta creato dalla magica impastatrice, e solitamente mi riferisco a prodotti già pronti, come la pasta o il pane, che compriamo al supermercato oppure nel nostro negozio di fiducia. Moltissimi alimenti vengono creati grazie all’ausilio delle impastatrici, anche se ovviamente per chi ha tempo e molta voglia, esiste anche il metodo manuale, cioè armarsi di pazienza e forza di mano e via ad impastare gli ingredienti per creare il nostro pane o pane preferito, e non importa quanto ciò che compriamo dal negozio di fiducia sia buono, il valore delle cose fatte in casa non ha mai prezzo.

Quindi, per semplificare la vita di cuoche e cuochi alle prese con la creazione da zero, unendo ingredienti diversi di quello che saranno torte, pane, pasta o polpettoni, arrivano le ottime impastatrici domestiche, create per alleggerire il faticoso lavoro di impastare tutti gli ingredienti. Le aziende si sono quindi messe all’opera per creare delle macchine impastatrici molto semplici da utilizzare, e tra tutte quella che ha le comode fruste che girano, riuscendo ad amalgamare tutti gli ingredienti in maniera omogenea, facendo passare aria all’interno del composto, che risulta liscio e compatto. Le impastatrici hanno caratteristiche diverse, e rispetto ad alcuni tipi di parametri, cambierà anche il rendimento della macchina.

Uno degli elementi da tenere in considerazione, quando si parla di impastatrici, è nella potenza, un valore che determinerà il tipo di lavoro, quantità e funzioni che Sara in grado di sveltire la macchina, per cui evitare i modelli sotto i 300 watt, se si ha intenzione di utilizzarla anche per altre mansioni; la stessa cosa vale per le impostazioni, nel senso che i modelli di migliore qualità danno la possibilità di modificare la velocità, un altro elemento molto importante perché denota la capacità della macchina di amalgamare grossi quantitativi di alimenti, in poco tempo. Inoltre, le impastatrici di buona urla ita hanno anche la funzione di riposo, che permette di inserire altri ingredienti, poco a poco , oppure interrompere per rispondere ad una chiamata o andare in bagno.

Ora, spostandoci alle dimensioni, chiaro che la scelta dipenderà dal numero di persone da sfamare in famiglia, per cui una famiglia numerosa vara bisogno di una impastatrici di medio grandi dimensioni, si può optare per modelli di dimensione più ridotta in caso contrario, oppure se non si punta su un utilizzo frequente. Il mercato è davvero ricco di offerte, se si vuole puntare alla qualità ma si ha a disposizione un budget limitato, si può consultare il web e le sue innumerevoli offerte, meglio puntare sempre sulla qualità e una buona garanzia.

Accessori più importanti

Contenitore e fruste sono gli aspetti più importanti della macchina, entrambi variano a seconda dei modelli, e ci sono impastatrici nelle quali è possibile aggiungere accessori, fruste diverse, che assolvano compiti diversi, in ogni caso, tutto ciò che si desidera e si può aggiungere in secondo tempo.

Acido ialuronico: cosa è ed a cosa serve davvero?

11 Ott

Si sente sempre molto parlare di questa sostanza come se non facesse parte del nostro organismo, e molti che non conoscono la materia, credono che l’acido ialuronico si possa utilizzare solo nella chirurgia estetica, ma le cose non stanno proprio così. Cominciamo a sfatare qualche mito, nel senso che, per prima cosa, questa sostanza si trova naturalmente nel nostro organismo, che la produce, ed è quella sostanza che garantisce idratazione ai tessuti e protegge da tensione e sollecitazione. Si tratta per la precisione, di un insieme di fibre di collagene che il nostro corpo produce naturalmente, e che inibisce l’invecchiamento cellulare.

Questo spiega come mai la pelle dei bimbi è così morbida, elastica e vellutata, tutte caratteristiche che si perdono con il passare dell’eta,m perché questa sostanza tende a diminuire drasticamente, e quindi compaiono le rughe e la nostra pelle si affatica. La concentrazione di acido ialuronico nel nostro corpo è di 200milligrammi per chilo di peso, ma viene n estratto anche dagli animali, come il gallo che nella sua crea sta ha una altissima concentrazione di questa sostanza, e la stessa cosa vale per i batteri, stiamo cercando di utilizzare l’acido contenuto al loro interno.

L’utilizzo più intelligente di questa sostanza è relativo a patologie che hanno a che vedere con quale degenerazione cellulare, e questo comprende ogni parte del nostro corpo, dalla vista alle nostre ossa. Infatti ora, passiamo ad elencare i metodi e gli utilizzi di questo avido in medicina, perché come vedremo l’applicazione cosmetica non è proprio il mezzo migliore per utilizzarlo, perché una delle sostanze contenute al suo interno è il liquido senoviale, utile per riempire le articolazioni, e di conseguenza, considerando che con il passare del tempo le nostre ossa si indeboliscono, infiltrazioni di acido ialuronico possono essere di aiuto per bloccare i processi degenerativi delle ossa come l’artrosi, perche questa patologia inibisce le ossa della colonna vertebrale e delle ossa, toglie flessibilità, e quindi le ossa si possono facilmente spezzare. Con l’introduzione dell’acido ialuronico tutto ciò non dovrebbe più accadere, proprio per le sue proprietà da riempitore, e sostanza che aiuta la rigenerazione delle cellule ossee. In queste circostanze, l’acido ialuronico, viene immesso all’interno delle ossa, e questo trattamento sembra funzionare con ottimi risultati.

La chirurgia estetica

Dall’altro canto c’è poi tutta la corsa verso la ricerca di una eterna giovinezza, per qualche strana ragione sembra abbiamo tutti paura di invecchiare, e per questo motivo il campo della chirurgia estetica, ha ben pensato di utilizzare questa sostanza per bloccare il processo degenerativo della pelle, cioè si utilizza come un antirughe.

Serve per riempire le parti del nostro viso o collo, per esempio, che sono state colpite dall’avanzare dell’eta, e quindi una iniezione di acido ialuronico sembra fare davvero miracoli. Quindi per il riempimento di rughe, donerà più elasticità ai tessuti e permetterà di ottenere un risultato davvero ottimo, molto dipenderà dalla bravura del chirurgo estetico, che sarai in grado di operare sulle zone desiderate in maniera molto equilibrata.

Buon esercizio con elettrostimolatore

9 Ott

Si tratta di un apparecchiatura che puo essrre utilizzata sia dagli sportivi, sia da chi ha bisogno di un aiutino da un punto di vista estetico, ed in entrambi i casi permette di velocizzare i trattamenti, e gli esercizi, permettendo ai muscoli di tornare nella loro forma ideale. L’elettrostimolatore funziona grazie a degli impulsi elettrici che vanno a stimolare il nostro apparato muscolare, e ciò permette di aumentare la toni ita e l’elasticità dei muscoli, o per meglio dire, l’elttrostimolazione rappresenta un aiuto in più per ottenere risultati più velocemente, ma dalla nostra, dobbiamo comunque fare sforzo fisico, quindi un Elettrostimolatore per dare i risultati che preannuncia deve essere integrato ad un buon esercizio fisico.

Per prima cosa, bisogna fare attenzione al posizionamento degli elettrodi, assicurandosi che siano posizionati esattamente dove servono, modificando l’intensità degli impulsi elettrici secondo necessità. Gli elettrodi vengono quindi applicati sulla pelle, e cominciano a stimolare il muscolo nella parte che ci interessa, che deve risultare sciatte e non irritata, prima del loro utilizzo. Con il passare del tempo, gli elettrodi tendono a perdere adesività, quindi occorre cambiarli, perché altrimenti non riusciranno ad aderire bene sulla pelle e non si avrà l’effetto desiderato.bisogna fare attenzione, quando si parla di intensità, perché la maggioranza degli elettrostimolatori per dimagrire lasciano a noi decidere come utilizzare lo strumento, per evitare di strafare e sottoporre a impulsi troppo forti il muscolo, meglio chiedere consigli al proprio medico o a persone specializzate sull’argomento, in maniera tale da vere le idee chiare sul limite di sollecitamento del muscolo.

Esistono moltissimi modelli diversi, che variano a seconda della marca che li produce, ma solitamente si può fare una differenziazione generale sui modelli in circolazione, e ciò dipende dal numero di uscita degli elettrodi. I modelli base hanno due canali di uscita, mentre altri ne possiedono 4, ciò significa che mentre quelli a due canali andranno a sollecitare il muscolo in una sola posizione, quelli con 4 riusciranno a stimolare due parti diverse dello stesso muscolo, attenzione, non due muscoli diversi. Molti elettrostimolatori hanno programmi già integrati, con il tempo coretto per utilizzarlo, e le zone del corpo, mentre per altri modelli si può scegliere il tempo e intensità di stimolazione, se si è alle prime armi, meglio scegliere un modello con tempi e intensità già definiti.

Che tipo di utilizzo?

Solitamente, l’elettrostimolatore, viene principalmente utilizzato da sportivi in via di riabilitazione, oppure che hanno bisogno di aumentare la toni ita del muscolo, mantenendolo attivo e reattivo il più possibile, e dall’altro canto ci sono coloro che utilizzano questi sistemi principalmente per migliorare la loro apparenza, stimolando i muscoli e aumentando la circolazione del sangue, quindi ottimo per soffre di ritenzione idrica o cellulite.

Infatti, il binomio allenamento+elettrostimolazione garantisce risultati molto più veloci e duraturi. Infine, se. Ok si è sicuri su come utilizzarlo, meglio fare affidamento ai manuali di istruzione, e come sempre accertarsi di Acquistare un prodotto con buona garanzia, che è sempre fonte di acquisto sicuro.

Il phon perfetto per i tuoi capelli

7 Ott

Il caro asciuga capelli ha completamente trasformato il modo di avere cura di questa parte così importante, soprattutto per le donne, una invenzione che ha rivoluzionato il nostro modo di prendersi cura dei capelli, un soffio di aria calda, che possiamo utilizzare per creare tutte le acconciature che desideriamo. La tecnologia degli asciuga capelli ad oggi ha toccato punti davvero innovativi, però, per quanto riguarda la scelta sarebbe sempre meglio assicurarsi di conoscere alcune tra le caratteristiche principali, per cui, molto dipende dal tipo di capello che si ha, e questo perché il phon potrà andare ad avere un effetto diverso rispetto al tipo di capello.

La potenza di questo elettrodomestico è un fattore che ha la sua importanza nella scelta perché dal tipo di potenza si evince il consumo di energia e il tempo che si impiega per asciugare i capelli, e la stessa cosa dipende dalla lunghezza del capello. Inoltre, gli accessori in dotazione, che solitamente per gli asciugacapelli sono i beccucci, piatto oppure un diffusore, che svolgono funzioni diverse. A seconda che si utilizzi un becco piatto o un diffusore si avranno risultati diversi, quindi un beccuccio piatto permette di realizzare pigne ben ordinate, mentre un diffusore è ideale per chi vuole capelli mossi è molto voluminosi.

Ovviamente, si utilizzano anche in maniera diversa, mentre con il beccuccio sarebbe meglio utilizzare una spazzolo, con il diffusore basterà appoggiare il phon ai capelli e massaggiarli con movimenti rotatori, a sezioni, in questo modo sarà semplice ottenere un effetto voluminoso. Anche il peso del phon, rappresenta un parametro importante, in quanto determina la facilità e il tempo con il quale si può lavorare senza sentirne il peso, e quindi una caratteristica che persone che svolgono lavori come una parrucchiera, deve tener conto che il peso dello strumento ha la sua importanza, insieme alla lunghezza del cavo,mèche consente maggiore mobilità se è lungo, al contrario di uno con filo corto.

I phon per capelli di ultima generazione sono dotati di ceramica o tua linea, al loro interno, come le piastre per i capelli, perché questi materiali consentono al capello di asciugarsi prima, senza che subisca grossi danni a causa del calore del phon, e così i capelli rimangono lucido senza seccarsi. Ancora meglio, se il phon ha la possibilità di emettere ioni, e questo perché queste sostanze aiutano il mantenimento di capelli sani, setosi e lucidi.

L’importanza dell’aria fredda

Un’altra caratteristica dei phon riguarda la possibilità di emettere aria fredda, solitamente il pulsante in questione, per facilità è poso dietro quelli per il calore e la potenza, in maniera che si può utilizzare aria fredda con potenze diverse.
Infine, il phon serve anche per rendere i capelli più lucidi, non per l’emissione di aria fredda, ma per il pulsante che consente di emettere aria fredda, ottimo per fissare pieghe e per donare brillantezza al capello. Una volta terminata la piega con aria calda, si può passare su tutta la capigliatura una buona gettata di aria fredda, per fermare la piega e donare lucidità al capello.

Cosa fa argento colloidale?

5 Ott

Probabilmente molte persone hanno già sentito parlare da tempo dell’argento colloidale, una sostanza che nient’altro è che un derivato dell’argento, il semi prezioso metallo, e l’uomo già dai tempi antichi ben conosceva la sua grande importanza e utilità. Molte persone non conoscono le grandi proprietà di questa sostanza, e altri ne sono molto incuriositi, quindi andiamo alla scoperta del mondo e della storia dell’argento colloidale. Questo argento ha la grande proprietà di provvedere nel mantenere una buona salute, e con ciò ci riferiamo alle sue innumerevole capacità benefiche sul corpo. Si tratta di una sostanza antibatterica, antibiotica e disinfettante, e veniva utilizzato già nel XIX secolo per sterilizzare le ferite anche dopo operazioni, e rispetto all’epoca, oggi si trova in forma più evoluta.

Nel corso del tempo, la medicina gli attributi poteri antibiotici, e venne utilizzato per prevenire infezioni, e il divulgarsi di parassiti e batteri, ma ancora in quel periodo, aveva un prezzo davvero molto consistente, per produrlo, di conseguenza venne poi abolito a favore degli antibiotici sintetici.

Ci fu un libro scandalo sulle capacità di questo argento medico puro, scritto da un medico che ne promosse le grandissime capacità antivirali, sostenendo che a fronte di svariati esperimenti, non esisteva microbo in grado di resistere all’argento colloidale per più di sei minuti, quindi una sostanza davvero molto potente, dalle indubbie funzioni antibiotiche naturali. L’utilizzo dell’argento colloidale fu ben accolto durante tutto il 900, e non solo per le funzioni descritte sino ad ora, ma anche per operazioni più semplici, come gargarismi o per curare tagli minori, o come disinfettante.

Le ottime proprietà di questa sostanza furono dimenticate per quasi cento anni, fino alla fine del 900, grazie a degli studi condotti per trovare soluzioni più efficaci ai trattamenti per gli ustionati, dove si scoprì che l’argento colloidale aveva anche un valore dermatologico, e si dimostrava in grado di eliminare gli agenti patogeni della pelle. Infine, che segno definitivamente il successo di questa sostanza fu un medico che ne studio le proprietà chimiche, realizzando le complete capacità dell’argento colloidale, che si dimostrò capace di curare afflizioni respiratorie di varia natura e altre patologie. Inoltre, rispetto agli antibiotici sintetici, si tratta non solo di una sostanza naturale, ma completamente atossica e senza sostanze dannose al suo interno.

Le certificazione di argento colloidale

Ora, prima di utilizzare qualsiasi farmaco naturale o chimico che sia, bisogna sempre farsi un’idea di quello che è e a cosa serve, potremmo anche non averne bisogno in fin dei conti. Per quanto riguarda l’argento colloidale, bisogna stare attenti ai falsi, nel senso che deve è necessariamente essere riportata la dicitura che si tratta di Vero Argento Colloidale.

Nel nostro paese è proprio in questo modo che abbiamo deciso di regolamentare la produzione e l’utilizzo di questa sostanza natura, che deve essere ben conosciuta, prima di improvvisare qualche acquisto inutile e anche pericoloso.

Allenamento con la mia cyclette

3 Ott

L’introduzione di questo attrezzo ha completamente modificato la nostra concezione di esercizio a casa propria, la cyclette ancora oggi, ottiene un enorme successo, non solo per i suoi benefici al nostro corpo, ma anche per le caratteristiche strutturali. Si presenta come una bicicletta poco ingombrante, il mercato proporne modelli a prezzi davvero molto interessanti, e si utilizza molto facilmente, e infine, il fatto di poterla utilizzare dentro casa ha sicuramente la funzione di invogliarci a fare esercizio, potendola utilizzare senza bisogno di dover andare in palestra, la cyclette è il primo attrezzo ginnico che ha trovato largo posto nelle nostre abitazioni. Sono ormai constati gli studi scientifici che attestano che una buona attività fisica costante previene malanni, e aiuta il fisico, la circolazione e la nostra respirazione, bastano davvero solo 20 minuti al giorno. Il problema rimane perché molte persone non sono costanti, e perché se l’allenamento viene condotto in maniera sbagliata, i muscoli ne risentono e sentendo dolore, nonché acido lattico, ci spaventiamo e non continuiamo.

Una cyclette aiuta molto in questi casi, per prima cosa perché si tiene e in casa quindi la sua visione invoglia un utilizzo, e in secondo luogo, si può cominciare piano piano, perché si tratta semplicemente di andare in bicicletta. Esiste ovviamente una differenza notevole, che riguarda il fatto che una cyclette ha delle ruote gommate,è una forma del manubrio diversa, anche la sella, più alta di una bici normale, da anche la possibilità di scegliere il tipo di resistenza. Il che significa, che si potrà decidere quanto sforzo fare, come con il cambio della bici, e la cyclette per allenamento a differenza della bici cambia andando ad indurire i giri, di conseguenza si farà molta più fatica.

Ma le buone notizie non finiscono qui, perché alcuni modelli di cyclette, danno anche la possibilità di poter muovere il manubrio avanti ed indietro, permettendo anche alle spalle e alle braccia di potersi allenare. Una buona cyclette permette di allenarsi in maneira completa, potendo fare affidamento sul manubrio mobile e sulle varie resistenze a disposizione, aumentando il livello di difficoltà, e in fin dei conti, sembra sempre così che si raggiungono i risultati migliori.

Le 4 tipologie principali

Il mercato vi darà la possibilità di scegliere il vostro modello in base al colore, alla garanzia, alle funzioni o alla tipologia, quindi meglio conoscere le differenze tra le cyclette più vendute degli ultimi venti anni. Esistono cyclette a tampone, magnetica, ad aria ed elettromagnetica, la prima è quella più antica, la prima creata che ormai quasi tutte le aziende hanno deciso di sostituire con le altre tipologie, quella magnetica è quella che sta riscuotendo il successo maggiore perché semplice da utilizzare e si trova a prezzi ragionevoli.

Quella ad aria,me quella elettromagnetica sono di ultima generazione, in maniera particolare quella elettromagnetica, che ha trasformato la cyclette in un attrezzo da palestra di tutto rispetto con tanto di display digitali, che info ramo su calorie, pedalate, velocità, permettono di ascoltare musica è molto altro.

La generazione degli hipster

5 Giu

Avete per caso notato ragazzi in giro con la barba e bretelle, oppure ragazze con pantaloni strettissimi alla caviglia? Non credo che non vi sia capitato di notarli, sono tutti in giro in questo modo, ultimamente, e come sempre molte persone non si fanno neanche domande su come vestirsi, si conciano così solo perché è una moda. Ecco la parolina magica che riesce a definire in maniera molto particolare cosa succede quando viviamo in omologazione, si perché alla fine, si perde completamente la soggettività e l’individualità, cambiando armadio ogni qualvolta ci sia una moda differente. Oltre ai soldi che si spendono, non rimane mai nulla di soggettivo, non ha molto senso cambiare come cambia il vento diciamo, è proprio per questa ragione non credo nelle mode, soprattutto perché passeggere e perché ormai ritornano sempre.

La stessa cosa è accaduta con il vintage e le cose di senso da mano, se una decina di fa avrei detto che vestivo con roba di seconda mano, mi avrebbero guardato male tutti, invece si scopre che non è così, al contrario, oggi i mercatini vintage non sono assolutamente economici, trattandosi di moda, hanno alzato i loro prezzi in maniera esponenziale e ad oggi si tratta dei mercati che pullulano di giovani. Preferisco immaginare un mondo vintage, che un mondo hipster, almeno il vintage è unico e ricopre molti anni di moda, chi sceglie gli anni 50, chi i 20 e chi i 90, per intenderci. Quindi il vintage, nel suo, ha una profonda soggettività, che purtroppo non si riscontra nel resto, come il fatto di dover per forza avere una borsa Louis Vuitton, anche se no.

Hanno assolutamente nulla di particolare, a parte le scritte sulla borsa che fanno capire di chi è, ma questo non vuol dire che ci piacciono davvero, forse ci piacciono perché sono una moda, ma magari non le indosseremo neanche, insomma, una corsa a chi spende di più senza avere nessuna idea del perché lo sta facendo. Forse in questo modo si pensa di non essere notati, e di omogeneizzarsi perfettamente con il resto delle persone, per cui si tratta di una corsa all’omologazione, che probabilmente ci fa stare più tranquilli. Peggio forse, quando la moda arriva dalla televisione o dalle serie, ricordo perfettamente l’avvento e la divulgazione delle Manolo Blanik, le scarpe di sex&the city, una serie molto famosa, che ha determinato la nascita e la riscoperta di firme della moda importanti.

Ogni era ha la sua moda

Ogni epoca ha la sua moda, il suo periodo, e non è alla fine sbagliato vestirsi come si vuole, l’importante è che una persona si senta a proprio agio con quello che indossa, ma questo non significa necessariamente seguire la moda, quindi sarebbe solo abbastanza che tutti abbiano la possibilità di vestirsi come vogliano, senza la paura di poter essere giudicati fuori moda se ci si veste come si desidera.

La storia di Amy…e di altri come lei

28 Mag

Nata e cresciuta a Londra, da una famiglia ebraica, Amy Winehouse ha passato la sua corta ma intensa vita a cantare, cominciando sotto il famoso ponte di Camden Town, la sua voce le ha permesso di essere scoperta molto velocemente dai Talent Scout, e fu così che cominciò la sua grande fama. Dotata di una voce blues, molto particolare, nel giro di pochissimo tempo è di e tata un icona della musica inglese, e ben presto la conoscevano in tutto il mondo. Questa è una storia che non ha lieto fine, perché la cara Amy è stata trovata morta per overdose a casa sua, a Camden, qualche anno fa, e prima di lei, la lista del numero di talenti scomparsi a causa di abuso di sostanze, è davvero lunga. Nirvana e Jim Morrison altri due esempi, molto famosi, che hanno deciso di passare dall’altra parte del filo, la dark side, quella che una volta entrato ti prende come le sabbie mobili, più tenti di muoverti e più ti risucchiano.

La storia è più complicata di questo, molto probabilmente non sapremo mai la verità del perché questa voce divina abbia deciso di lasciarci così prematuramente, ma la sua voce continuerà a vivere, e per questo che l’anima di questi artisti è davvero immortale. Ogni qualvolta mi capita di sentire storie del genere mi chiedo se, e in che grado ognuno di noi prende consapevolezza del proprio valore, della propria essenza e di quanto troppo spesso ci lasciamo andare a gioie fittizie, senza sapere neanche perché, e con gioie fittizie intendo l’abuso di sostanze di qualsiasi tipo.

Ok, può essere tremendamente stressante diventare famosi, e magari lei non aveva chiesto tutto ciò, ma il problema rimane su come gestire la fama, come riuscire a gestire se stessi quando ci si trova in condizioni molto particolari?
Il mondo dell’arte, che si cinema o musica, è da sempre circondato da un alone di mistero, affascinante ma anche spaventoso, e mi chiedo se la fama e il successo possano portate al fallimento di una vita? Dovrebbe funzionare in maniera così diversa, siamo stati privati di una voce così bella e prima di lei molti altri, e forse altri ancora a venire, semplicemente per non essere riusciti a dire NO nel momento giusto.

Perché così giovane?

L’aspetto veramente frustante della storia è il fatto che questa ragazza era normalissima, prima di avere tutto il successo che ha portato la sua anima fragile alla corruzione delle droghe, e per questo motivo l’abbiamo persa così in fretta. Noi, persone comuni, forse non ci possiamo neanche immaginare come è davvero il mondo dello spettacolo, ma francamente tutte queste storie mi fanno solo molta paura, e mi chiedo che cosa ti resta una volta che la tua vita viene in continuazione messa a nudo sui giornali…il prezzo del successo, un prezzo alcune volte troppo caro, che anime fragile non riescono a gestire, cedendo alla parte buia del successo, il vortice della fama.

DOTA: il videogioco più pagato al mondo

20 Mag

Il sogno che sta diventando realtà, anzi, che una buona parte del mondo è già diventato realtà; il fatto di poter giocare ai videogames ed essere pagati e il sogno di ogni ragazzo, anche se la strada per raggiungere il successo non è sempre così facile. Dota è un videogame molto famoso in tutto il mondo, beh famoso per chi si intende di video giochi, ed è molto diverso da altri, perché permette di giocare in squadre, online, formando dei veri e propri team, che possono contendersi un premio finale davvero molto allettante. Questa storia arriva dall’oriente, precisamente dalla Corea, una nazione che ha fatto diventare la passione dei video Game, una vera e propria professione, mi riferisco a Dota, un gioco platform strategico nel quale si gioca a squadre, e si deve cercare di abbattere il nemico tramite strategie di attacco e difesa.

Un gioco da nerd, potreste pensare, eppure, ogni anno arrivano squadre da tutte le parti del mondo, per cercare di vincere il milione di dollari in palio. Le migliori squadre del mondo, che sono riuscite ad arrivare alla finale del gioco, sono composte da ragazzini molto giovani, ma davvero moto intelligenti, perché dota non è un gioco semplice. Ci sono moltissime strategie ed armi a disposizione, e la squadra deve lavorare insieme per riuscire a vincere, ma non solo le strategie devono essere sincronizzate, per permettere una vittoria, anche se non sempre la strategia migliore vince.

Molto spesso dipende dai personaggi dei giochi, magari più forti di altri, e dalle idee che vengono ai giocatori al momento, dato che non si possono predire le mosse dell’avversario e il tutto avviene davanti ad uno schermo. Ogni giocatore della squadra ha uno schermo e delle cuffie, per comunicare le mosse ai compagni, e il tutto avviene in maniera molto veloce, e lo stress dei giocatori è davvero palpabile. Per la Corea ad esempio, si tratta di no poter perdere, perché questi ragazzi hanno una vera e propria fama nel loro paese, sono dei VIP, e riescono a vivere giocando e prestando la loro faccia per la pubblicità. Sono molto famosi nella loro terra e questo ci ha sorpreso non poco. Non credevamo esistessero dei giocatori di video games ricchi e famosi, o almeno, che non fosse un vero e proprio lavoro, invece scopriamo tutto il contrario.

Lavorare giocando ai video games

Guardando il documentario su questa storia, ci siamo resi conto che si tratta di più un video Game, ma di uno stile di vita, una scelta, una passione, che almeno in oriente riesce ad avere degli effetti positivi sui ragazzi, regalando la possibilità di vivere giocando.

Si tratta di entertainment, divertimento, non così di so dal,a televisione fine a se stessa, e dopo tutto la Cina, il Giappone e la Corea sono le madre di moltissimi videogame, quindi non è così difficile pensare come mai questi ragazzi possano vivere giocando.

La terra che cura: Grounding

15 Mag

Ormai moltissime ricerche scientifiche hanno appurato che la natura ha in se stessa molto da insegnarci, e una parte della sua grande importanza, la vediamo nell’erboristeria e nell’omeopatia, scienze naturali che studiano le proprietà delle erbe medicinali. La natura insegna e noi lo sappiamo bene, e ad oggi esistono molte opzioni di trattamento. Insomma, curarsi con la natura, ma come funziona davvero? Avrete sicuramente sentito parlare di moltissimi metodi naturali che possono essere applicati alla nostra vita, in maniera tale da farci stare meglio.
Probabilmente, non tutti, hanno mai sentito parlare di Ecopsicologia, la scienza applicata che si forma sulla convinzione che la natura può aiutare a guarire da molti mali, semplicemente passando un po di tempo all’aria aperta, facendo terapie di gruppo o individuali, l’ecopsicologia assicura che depressioni e altri disturbi psicologici possano trovare effettiva risoluzione, grazie al contatto con la natura.

Sempre su questo filo, si sviluppa il Grounding, una teoria che afferma la possibilità di curare problemi fisici stando a contatto della terra, a piedi nudi o stendendosi su un prato, per qualche minuto al giorno tutti i giorni. Per verificare l’effettiva valenza di questa teoria, dei ricercatori hanno effettuato un esperimento, con gli abitanti di un piccolo villaggio canadese, ai quali è stato chiesto di tentare questa terapia con la terra. I risultati sono stati più che soddisfacenti, e la terra si è dimostrata in grado di curare mal di schiena o mal di ossa, semplicemente camminando a piedi nudi per qualche minuto al giorno.

Ma come è possibile tutto questo? La risposta arriva dall’elettromagnetismo della terra, grazie al quale si crea una relazione tra gli elettroni del nostro corpo e quelli della terra, e questo lavora sul nostro corpo, andando piano piano a sistemare quello che non funziona.Non so se qualcuno di voi abbia mai sentito parlare di persone che abbracciano gli alberi, siamo sempre sulla stessa corrente, cioè la natura è energia, e se riusciamo a integrare la nostra energia del corpo con quella della natura, siamo a un buon punto, per riuscire a guarire da alcuni dei mali che possono colpire il nostro fisico. Non a caso, anche le società farmaceutiche, hanno finalmente cominciato a considerare la potenzialità di guarigione delle piante, e tutto sommato anche se ci si impiega più tempo, la guarigione avviene in maniera del tutto naturale, specialmente se pensiamo a ciò che è contenuto nelle medicine di farmacia.

Chilometri o metri al giorno?

Secondo il Grounding è sufficiente la costanza, ossia, stare a contatto con la terra almeno 10 minuti al giorno per tutti i giorni, e verificare i propri miglioramenti, per cui si tratta di provare per credere.

Ma non è tutto, i sostenitori del Grounding hanno anche creato un sistema che permette di stare a contatto con l’elettromagnetismo della terra anche quando si dorme, grazie ad un sistema creato per il letto, in maniera tale da godere del trattamento della terra per molte ore, quando si dorme.

I sogni: Freud VS YUNG

6 Mag

Una storia davvero molto lunga e anche abbastanza datata, si tratta del rapporto tra due grandi studiosi della mente umana, che hanno operato nello stesso periodo, creando un divario tra le correnti di pensiero, che riguardano il modo di operare del nostro cervello. Freud famoso per lo studio sull’ipnosi regressiva, insieme al suo collaboratore Otto riuscì a provare l’effettiva potenzialità di guarigione devi questa pratica, e il tutto cominciò con un caso molto famoso, che diede vita alla Psicoanalisi, si tratta del famoso caso di Anna O. Una ragazzine che dopo aver perso la madre entrò in una depressione profonda, che la porto a indebolirsi perché non mangiava e successivamente smise anche di bere. Grazie a questa pratica, Freud scoprì che la ragazzina era stata condizionata dalla presenza della governante, e con la paura che questa potesse prendere il posto della madre, aveva causato nel suo cervello una serie di problematiche, che andarono poi a culminare con lo smettere di bere liquidi.

La ragazzina stava morendo, si stava lasciando andare molto velocemente e per questa ragione l’ipnosi regressiva rappresentava un unico tentavo per capire come mai è da quanto tempo Anna era caduta nel vortice della depressione. Gli psicoanalisti capirono il motivo è la ragazza finalmente riuscendo a guarire, ritornando a mangiare e a bere, si tratta del primo tentativo che ha reso poi questa pratica, molto utile nel capire certi problemi, nella psicoanalisi. Discorso diverso con Jung, il quale è sicuro che molte problematiche derivano dalla nostra infanzia, e nel caso della filosofia e della pratica di Jung, parliamo di simboli e mandala, quindi una psicoanalisi più filosofica, che mira alla comprensione della parti nascoste del nostro cervello.

In comune, i due avevano la grande passione dei sogni, ma hanno creato metodi diversi per la loro interpretazione; partiamo con il dire che per Freud le forze che spingono gli umani sono sesso e aggressione, opposto a quanto asserisce Jung, che non ha mai visto così tanta malizia nell’uomo. Ma la storia più interessante riguarda la premonizione dei sogni, perché per molto tempo i due non si sono più parlati.

La storia della premonizione

Durante un dibattito aperto, Freud avrebbe ridicolizzato l’idea di Jung, sulla possibilità di premonizione dei sogni, bene, ci vollero ben 8 edizioni dell’interpretazione dei sogni per riuscire a dare a Jung il successo meritato, perché finalmente il grande avversario Freud ammise della possibile premonizione nei sogni, e quindi l’interpretazione può essere simbolica oppure effettiva, nella quale stiamo vivendo un fatto non ancora verificatosi.

Per la mente scientifica di Freud è stato davvero molto faticoso dover dare ragione alla mente idealista di Jung, e nonostante i due da quel momento non a essere più parlato tra di loro, Freud ha comunque voluto dare parte di ragione al grande Jung, sul fatto della premonizione, quindi si capita di fare sogni premonitori, anche se nella maggioranza dei casi non ce ne rendiamo conto.